
I PAESI SI SPOPOLANO,MA LA BELLEZZA RIMANE. NONOSTANTE TUTTO, IL FUTURO E’ NEI PICCOLI BORGHI – VOLETE SALVARE L’IRPINIA ? – i paesi si spopolano,ma continuo a credere che il futuro sia nei piccoli borghi. Si continua a perseguire una politica mirata a favore dei grandi centri che diventano sempre piu’ invivibili, sovraffollati, caotici,inquinati…. Investire risorse nei piccoli paesi significa conservare una bellezza infinita e significa migliorare la qualita’ della vita di tutti gli italiani. VOLETE SALVARE L’IRPINIA ? Rendere facilmente raggiungibili tutti i paesi,raddoppio corsie della Avellino/Calitri e della Contursi/Grottaminarda. Come pensate di salvare i paesi,di creare sviluppo e lavoro con strade realizzate 50 anni dopo la loro progettazione e gia’ obsolete prima di essere terminate?… Oggi con un traffico veicolare in continuo aumento, una strada a scorrimento veloce deve avere almeno due corsie per ogni senso di marcia. Vi e’ mai capitato di trovare due o piu’ tir mentre guidate sulla Volturara /Avellino,sulla Fondo Valle Sele o sulla Calitri/ Monteverde ? .. Altro che superstrade…Non Vi fate illusioni,succedera’ la stessa cosa anche sulla Lioni /Grottaminarda, ” strada a scorrimento veloce” con due corsie e ancora non ultimata… Raddoppiare la Contursi/Grottaminarda,la Avellino/Calitri ,visto che da Calitri fino a Monticchio esiste gia’ un progetto della Regione Basilicata. Trasformare la ferrovia Avellino/Rocchetta in una tratta moderna e veloce, ad uso passeggeri/merci,con bretella di collegamento Taurasi/ Grottaminarda per raggiungere l’alta velocita’ ferroviaria. Cosi’ scriveva Francesco De Sanctis : “ Dateci la ferrovia e in pochi anni faremo il lavoro di secoli. “ Quello che mi lascia perplesso e’ l’immobilismo dei sindaci.. Bisogna essere uniti,fare squadra,far sentire la propria voce sia alla Regione Campania sia presso il Governo Nazionale. UNITI SI VINCE . Non serve chi pensa di fare grande solo il proprio paese a discapito degli altri limitrofi, sara’ sconfitto dalla storia e otterra’ solo una cattedrale nel deserto. Non serve chi pensa solo a conservare se stesso nel tempo e a gestire l’ordinaria amministrazione… I tempi sono cambiati,i paesi non si salvano da soli,abbiamo bisogno di persone che lavorano per il territorio e per il bene comune,che pensano al futuro dell’Irpinia. il nostro peggior nemico si trova in mezzo a noi e si chiama campanilismo. Chi non se la sente di mettere in moto un meccanismo cosi’ grande dovrebbe avere il coraggio di fare un grande gesto di responsabilita’ : farsi da parte e passare il testimone… Fraterni saluti a tutte/i Voi, luigi salzarulo .. LA LENTA AGONIA DEI PICCOLI PAESI – Negli ultimi tre mesi ho visitato e filmato 10 paesi,vedrete tutto nel prossimo inverno…La bellezza di questa terra ti incanta,ma nel contempo ti fa percepire un comune denominatore : La desolazione. Una quiete che inizialmente ti ammalia e poi comincia a far rumore… Ci sono piu’ automobili che persone,le piazze sono vuote,se vuoi incontrare qualcuno devi andare al cimitero. Non e’ una battuta,al cimitero trovi sempre qualcuno in visita ai defunti. Non lasciateVi abbagliare dai fuochi fatui d’agosto,a settembre riprende la inesorabile agonia… D’altronde,quasi dappertutto, i decessi superano le nascite e i giovani vanno tutti via in cerca di lavoro e di un avvenire migliore.. Questo significa,lo dice la matematica, che tra 150 anni molti borghi diventeranno paesi abbandonati, cosiddetti fantasmi, come Craco,Roscigno Vecchia, Romagnano al Monte dove i turisti, tra topi,rovi ed erbacce, andranno a fare l’autoscatto che gli italiani inglesizzati chiamano selfie e che a me sembra piu’ il nome da dare a un cagnolino.(Parliamo e scriviamo in italiano,per favore,conserviamo le nostre radici). In italia ogni anno scompare un paese di 5.000 abitanti e sicuramente la media e’ destinata ad aumentare,una vera e propria desertificazione(spopolamento) in atto. Quanto fa male vedere i paesi senza vita con case nuove e centri storici ricostruiti..in realta’ quello che manca non e’ solo la vita,ma il senso del vivere in comune. Le comunita’ non esistono piu’,esistono solo piccole comunita’ che si muovono tra di loro. La vita sociale e’ puramente fittizia, espressa per lo piu’ attraverso i social. L’egoismo e l’individualismo diventano sempre piu’ predominanti e ci condurranno alla guerra tra i poveri senza dimenticare il campanilismo tra i paesi che diventano sempre piu’ arroccati. Sbaglia chi crede di poter far prevalere il proprio paese sugli altri. Le cattedrali nel deserto non hanno vita lunga,se muoiono i piccoli paesi intorno moriranno anche quelli piu’ grandi. Come si esce da questa difficile situazione? Innanzitutto la politica deve cambiare passo,occorre tanta lungimiranza,servono persone capaci di guardare lontano per programmare il futuro e che abbiano il senso del bene comune. Nel mio viaggio tra i paesi spesso mi fermo a parlare con amministratori locali. Quello che mi colpisce e dispiace scriverlo e’ quell’aria di rassegnazione e di ostinazione di tanti a non voler pensare al futuro del proprio territorio. Un modo di ragionare senza una visione e programmazione generale che di fatto si traduce in un vero e proprio immobilismo della macchina amministrativa. Molti concentrati sulla gestione ordinaria, pochi quelli che hanno intuito che stiamo combattendo una guerra silente ma drammatica contro lo spopolamento e che bisogna agire adesso,non abbiamo piu’ tempo. Programmare bene e subito oggi per non scomparire domani. Il territorio muore mentre la politica perde tempo prezioso…Tutti siamo a conoscenza che lo spopolamento e’ un fenomeno su vasta scala,ma il vero problema,secondo il mio modesto parere, e’ la leggerezza con cui lo si affronta. Come si puo’ rallentare lo spopolamento ? .. Sicuramente mettendo in campo tutte le energie possibili per creare il lavoro. Solo il lavoro ferma la fuga dei giovani. Genitori economicamentre stabili sono piu’ propensi ad allargare la propria famiglia. Come si crea il lavoro ? Favorendo le infrastrutture per attrarre gli investitori. C’e’ ancora chi pensa di risolvere tutti i problemi con la Contursi/Grottaminarda,una strada concepita 50 anni fa che diventera’ obsoleta quando sara’ completata. Oggi con un traffico veicolare in continuo aumento, una strada a scorrimento veloce deve avere almeno due corsie per ogni senso di marcia per poter essere definita tale…. Vi e’ mai capitato di trovare due o piu’ tir mentre guidate sulla Volturara /Avellino oppure sulla Calitri/ Monteverde o sulla Fondo Valle Sele ? Altro che superstrade…Non Vi fate illusioni,succedera’ la stessa cosa anche sulla Lioni /Grottaminarda, ” strada a scorrimento veloce” con due corsie… Intanto bisognerebbe raddoppiare le corsie sull’Ofantina da Avellino a Calitri visto che da Calitri fino a Monticchio esiste gia’ un progetto della Regione Basilicata. Raddoppiare anche le corsie sulla Contursi /Grottaminarda, trasformare in linea ad uso commerciale la ferrovia Avellino/Rocchetta ed elettrificarla con bretella di collegamento Taurasi/ Grottaminarda per raggiungere l’alta velocita’ ferroviaria. Cosi’ scriveva Francesco De Sanctis : “ Dateci la ferrovia e in pochi anni faremo il lavoro di secoli. “.. E poi c’e’ la questione turismo in una terra cosi’ bella,ricca di acqua,di verde,di vini e gastronomia d’eccellenza… Come puo’ crescere il turismo se in piu’ paesi diventa un’impresa ardua trovare un castello,un mulino e una fontana ubicati fuori dai centri abitati? Una infinita’ di strade interpoderali che si intersecano tra di loro senza nessuna indicazione stradale,devi essere fortunato se incontri qualcuno, oppure devi fermati in diverse masserie per chiedere indicazioni. Come si fa a parlare di turismo se la strada che spazia sull’infinito granaio dell’Irpinia,da Vallata fino a Bisaccia, e’ cosi’ dissestata e pericolosa? Una mortificazione per un paesaggio mozzafiato cosi’ bello che in questo periodo mostra ancora il giallo ocra del grano raccolto e riesce perfino ad annientare l’eolico selvaggio che pervade l’Altopiano del Formicoso.…Se avete tempo approfittatene e percorrete,con molta cautela, la Bisaccia/ Vallata che in questo periodo regala colori spettacolari e un paesaggio unico… Mi chiedo e Vi chiedo : Se la nostra Irpinia fosse appartenuta alla Germania ci troveremmo ancora in questo stato? Insomma quello che voglio dire e’ che apparterremo sempre a un‘Europa di serie B per la nostra forma mentis, dove manca l’amore per il territorio, dove non si riesce a guardare lontano, dove la gloria personale viene prima del benessere comune ….
Non sono piu’ sufficienti piccole idee per i piccoli paesi,ci vogliono grandi idee e grandi progetti per fare in modo che le aziende trovino terreno fertile per investire. L’unione dei paesi e’ la via maestra per poter ambire a grandi progetti per salvare i piccoli paesi, patrimonio di un’Italia in via di estinzione. A tal proposito stiamo cercando di far nascere un comitato civico intercomunale,un modo per far sentire la voce di tanti semplici cittadini,che purtroppo sono degni di attenzione solo durante il periodo elettorale, e che potrebbe diventare un contenitore di idee e proposte da portare ai tavoli istituzionali. Non posso non menzionare,con dispiacere, alcuni episodi,raccontatemi da cittadini di diversi paesi e relativi ad amministratori locali . Non accettano consigli dai cittadini, dimenticano che sono quest’ultimi che li hanno eletti, si mostrano seccati dalle interferenze di chi li ha votati e addirittura qualcuno si nasconde quando vuoi andare a parlargli… Siamo veramenti sfociati nel grottesco..Sembrerebbe quasi una sindrome della superiorità illusoria o Effetto Dunning Kruger, quella di non prendere in considerazione idee e valide proposte presentate dai cittadini. Comportamenti che fanno perdere fiducia nelle istituzioni,disaffezione e allontamento dalla politica,quella POLITICA CHE SPESSO E VOLENTIERI PECCA DI PRESUNZIONE QUANDO NON RIESCE A RACCOGLIERE IL MALUMORE,LA SOFFERENZA E LE ISTANZE DEI CITTADINI.. E’ oramai opinione diffusa che esiste una nuova generazione politica, soprattutto a livello locale, inadeguata e incapace di rappresentare il territorio,una generazione che non costruisce, molto distratta da altre esigenze e altri temi della politica… Preciso,onde evitare fraintendimenti, che quelli appena riportati non sono giudizi personali, ma semplicemente pensieri e domande di tanti cittadini incontrati. Ecco anche le domande piu’ frequenti : Perche’ un cittadino deve andare a votare ?.. E poi ancora : Se ipoteticamente per assurdo venissero drasticamente ridotti i compensi di sindaci,assessori, componenti commissioni di enti e di altra natura, ecc. , quante persone sarebbero disposte a candidarsi ? ovvero : Quante persone si candidano per amore del proprio territorio ?… I cittadini si fanno tanto domande ed esprimono tanti pareri a volte anche sbagliati, ma una sola cosa e’ certa ,un buon amministratore deve avere in primis l’amore per il territorio, deve saper guardare lontano e programmare il futuro. Un buon amministratore deve saper ascoltare e creare un dialogo costante con i propri cittadini …. Solo in questo modo una comunita’ cresce e progredisce. Spero che il futuro ci riservi persone con questa scuola di pensiero, perché ricordo,a chi lo avesse dimenticato, che la politica è cuore,e’ passione ma significa soprattutto risolvere i problemi della gente.
Ci aspetta una grande sfida per il futuro. Saremo capaci di ragionare in termini di comunita’ allargate,di unione dei piccoli paesi ? Spero di sbagliarmi,ma nutro dei forti dubbi in proposito. Si potrebbe parlare all’infinito, ma saranno soltanto parole,nella vana speranza di una nuova fase ,di un auspicabile cambio di passo. Un tragico futuro sembra essere gia’ scritto,la politica ha bisogno di un cambiamento epocale che forse non avverra’ mai…
E questo e’ tutto.. “ e cheste e’ “direbbe qualcuno di noi diversamente paesologo… Un abbraccio a tutti, felice estate con meditazione…Fraterni saluti,luigi salzarulo.
( nella foto Castelnuovo di Conza,primo paese in Italia per emigrazione in rapporto alla popolazione. A breve dedicheremo un ampio servizio a questo bellissimo borgo che lotta strenuamente contro lo spopolamento. Seguite i nostri viaggi tra i paesi dell’Irpinia e della Lucania,con diversi sconfinamenti, sulle pagine Facebook e YouTube del Circolo del Viaggiatore Lioni- associazione culturale no profit -) … LO SPOPOLAMENTO/DESERTIFICAZIONE DEI PICCOLI PAESI – Nel mio viaggio tra i paesi spesso mi fermo a parlare con amministratori locali. Quello che mi colpisce e dispiace scriverlo e’ quell’aria di rassegnazione e di ostinazione di tanti a non voler pensare al futuro del proprio territorio. Un modo di ragionare senza una visione e programmazione generale che di fatto si traduce in un vero e proprio immobilismo della macchina amministrativa. Molti concentrati sulla gestione ordinaria, pochi quelli che hanno intuito che stiamo combattendo una guerra silente ma drammatica contro lo spopolamento e che bisogna agire adesso,non abbiamo piu’ tempo. Programmare bene e subito oggi per non scomparire domani. Il territorio muore mentre la politica perde tempo prezioso (riposa in pace) e dorme beata nei meandri dei palazzi…Come si combatte lo spopolamento ? Sicuramente creando il lavoro,visto che i decessi superano le nascite in tutti i paesi e i giovani vanno via in circa di un avvenire migliore. Come si crea il lavoro ? Favorendo le infrastrutture per attrarre gli investitori. Cari politici regionali, provinciali, locali, avete mai pensato al raddoppio corsie dell’Ofantina da Avellino a Monteverde ? Avete mai pensato all’elettrificazione della ferrovia Avellino/Rocchetta Sant’Antonio ? Francesco De Sanctis scriveva : “ Dateci la la ferrovia e in pochi anni faremo il lavoro di secoli “.. A proposito di ferrovia,ogni tanto sento qualcuno parlare di tratta inutile…certo diventa inutile se viene usata nel modo sbagliato. Pensate cosa diventerebbe se elettrificata da Avellino fino a Rocchetta S.A.,un collegamento rapido tra la Campania e la Puglia e con il resto dell’Italia. Non dimentichiamo che la ferrovia e’ stato il volano dello sviluppo e progresso dell’Irpinia fino agli 60. Se oggi esistiamo ancora e’ grazie alla ferrovia. C’e’ ancora chi pensa di risolvere tutti i problemi con la Contursi Grottaminarda,una strada concepita 50 anni fa che diventera’ obsoleta quando sara’ inaugurata. Oggi con un traffico veicolare in continuo aumento, una strada a scorrimento veloce deve avere almeno due corsie per ogni senso di marcia per poter essere definita tale…. Vi e’ mai capitato di trovare due o piu’ tir mentre guidate sulla Volturara /Avellino,sulla Calitri/ Monteverde oppure sullo Fondo valle Sele ? Altro che superstrade…Non Vi fate illusioni,succedera’ la stessa cosa anche sulla Lioni /Grottaminarda, ” superstrada” con due corsie… Se volete portare lavoro e sviluppo in Irpinia incominciate a lavorare tutti insieme sulle grandi infrastutture in modo che le aziende trovino terreno fertile per poter investire. Lo spopolamento si ferma con il lavoro. Genitori economicamentre stabili sono piu’ propensi ad allargare la propria famiglia. Solo il lavoro ferma la fuga dei giovani… In questo contesto il campanilismo e’ una delle mentalita’ da abbattere per salvare l’Irpinia.. Se muoiono i piccoli paesi intorno moriranno anche i paesi piu’ grandi. I paesi si salvano tutti insieme o sprofonderanno tutti insieme. L’ultima nota desidero dedicarla ad alcuni amministratori che mi e’ capitato di incontrare. Si vede,si percepisce che non hanno amore per il proprio paese. Un buon amministratore deve avere in primis l’amore per il territorio,deve saper guardare lontano e programmare il futuro. Un buon amministratore deve saper ascoltare e creare un dialogo costante con i propri cittadini …. Solo in questo modo una comunita’ cresce e progredisce. Spero che il futuro ci riservi persone con questa scuola di pensiero, perché ricordo,a chi lo avesse dimenticato, che la politica è cuore,e’ passione ma significa soprattutto risolvere i problemi della gente. Fraterni saluti,luigi salzarulo. … PER CONCLUDERE… Ho scelto,non a caso,per rappresentare tutti i borghi italiani, immagini relative a Castelnuovo di Conza, in provincia di Salerno, primo paese in Italia per emigrazione rispetto alla popolazione ed epicentro del terribile terremoto dell’irpinia del 1980. Nonostante tante avversita’, il borgo ce la sta mettendo tutta per rinascere. Oggi Castelnuovo di Conza con slancio e nuovo impeto guarda fiduciosa al futuro come tutti i borghi italiani. Fraterni saluti,luigi salzarulo ( in viaggio con luigi salzarulo ) GUARDA IL VIDEO ALLEGATO ..
I PAESI SI SPOPOLANO,MA LA BELLEZZA RIMANE. NONOSTANTE TUTTO, IL FUTURO E’ NEI PICCOLI BORGHI – i paesi si spopolano,ma continuo a credere che il futuro sia nei piccoli borghi. Si continua a perseguire una politica mirata a favore dei grandi centri che diventano sempre piu’ invivibili, sovraffollati, caotici,inquinati…. Investire risorse nei piccoli paesi significa conservare una bellezza infinita e significa migliorare la qualita’ della vita di tutti gli italiani.. Ho scelto,non a caso,per rappresentare tutti i borghi italiani, immagini relative a Castelnuovo di Conza, in provincia di Salerno, primo paese in Italia per emigrazione rispetto alla popolazione ed epicentro del terribile terremoto dell’irpinia del 1980. Nonostante tante avversita’, il borgo ce la sta mettendo tutta per rinascere. Oggi Castelnuovo di Conza c